Il Lille supera l’esame Metz nella prima prova dopo la vittoria contro il PSG nello scontro diretto. Senza il decisivo Jonathan David, rimasto contuso alla caviglia dallo scontro con Idrissa Gueye sabato scorso, ci hanno dovuto pensare prima l’istinto di Mike Maignan e, dopo, le reti di Yilmaz e Celik in una ripresa che ha visto i granata occupare stabilmente la metà campo di quella che rimane la capolista di questa Ligue 1. Allo Stade Saint-Symphorien è arrivato l’ennesimo risultato positivo in trasferta con un’altra rete inviolata che lascia a 7 il numero di gol subiti nel 2021 e a 9 quelli subiti lontano da casa in tutto il campionato.

Proprio José Fonte, colonna di questa difesa, ha rischiato di compromettere tutto con un mani in area complicato da evitare, ma sacrosanto da regolamento. La botta di Boye sbatte sull’avambraccio dell’esperto portoghese, ma Leya-Iseka fallisce dagli undici metri esaltando Mike Maignan. Una parata che conferma l’ottima annata del portiere classe ’95 e evita di complicare una sfida delicata già al quarto d’ora. Pessimo il trend del Metz dagli undici metri con il quarto rigore fallito su dieci assegnati al Metz nonostante l’attaccante fratello di Batsuhayi avesse segnato i due precedentemente calciati.

 

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                          FEP/Panoramic 

 

Il Lille ha stentato quando si è trattato di proporsi in fase offensiva e ha subito le iniziative del Metz a più riprese. Tante le soluzioni adottate da Antonetti con il poker formato dallo stesso Leya-Iseka, da Boulaya, Sarr e Gueye. La soluzione più adoperata ha coinvolto sicuramente il numero dieci che si è spesso abbassato a centrocampo da regista avanzato, ma continuando a svariare dalla sinistra al centro cercando spesso di imbeccare la catena di destra con un cambio-campo. Sarr ci prova da fuori e la deviazione di Botman non lascia altra chance a Maignan oltre alla preghiera. Palo che rimbomba nello stadio e pericolo scampato. per il Lille.

A risolvere l’enigma, ci pensa il duo turco Yilmaz-Celik grazie a due splendide iniziative di Renato Sanches. Prima, il portoghese lascia sul posto Boye e serve al classe ’85 la prima occasione del secondo tempo del Lille. La rabbiosa botta lascia sul posto Oukidja e Yilmaz fa dieci in campionato. Non contento, l’ex Bayern e Benfica lancia la percussione di Celik che trova il secondo palo chiudendo la partita al rientro dalla positività. Il Metz ha insistito anche dopo lo svantaggio, ma il muro umano formato da Botman e Fonte ha respinto almeno un paio di tiri pericolosi dalla lunga distanza.

Il PSG va temporaneamente a -6 prima della sfida di Straburgo e il Lille resta saldamente al comando del campionato disputando una partita matura e non presuntuosa. Hanno saputo soffrire, come si dice, i ragazzi di Galtier portando a casa il pane con fame e grinta. E quando si parla di voglia, di temperamento e di togliere le castagne dal fuoco, i giocatori che si prendono le responsabilità vengono fuori. Maignan e Yilmaz non hanno mancato l’appuntamento.