La convincente vittoria al debutto contro il Cska Sofia ha permesso alla Roma di Mourinho di iniziare nel migliore dei modi la propria Conference League e dopo un derby amaro ha voglia di rifarsi. Gli ucraini dello Zorya sono avversario alla portata dei giallorossi ma che possono nascondere delle insidie e quindi servirà una prestazione di livello per arrivare a punteggio pieno in vista delle due gare decisive contro i norvegesi del Bødo/Glimt. La Lupa ha giocato diverse volte nella sua storia in Ucraina, ma solo in due occasioni è stata in grado di vincere.

 

DINAMO KIEV-ROMA 1-4 CHAMPIONS LEAGUE 2007-08
La Roma nella stagione 2007-08 visse un’annata molto positiva che si concluse con la vittoria della Coppa Italia e un secondo posto all’ultimo respiro con l’Inter di Mancini. In Champions League entrò ancora tra le prime quattro e per poter passare il girone iniziale fu fondamentale una grande vittoria in trasferta contro la Dinamo Kiev. Nemmeno il tempo di leggere le formazioni che i ragazzi di Spalletti passarono in vantaggio con Panucci, servito da un Vucinić in serata di grazia, e alla mezz’ora arrivò il raddoppio con Ludovic Giuly. Il francese poi diede al montenegrino soli due minuti l’occasione per segnare lo 0-3 che permetteva ai giallorossi di chiudere la contesa già a fine primo tempo. Bangoura a metà ripresa provò a riaprire la contesa sorprendendo Doni, ma la serata di Mirko Vucinić non era ancora terminata e lanciato da Tonetto in contropiede batté Rybka per l’1-4 finale.

 

 

SHAKHTAR DONETSK-ROMA 1-2 EUROPA LEAGUE 2020-21
L’addio tra Fonseca e la Roma non fu dei migliori con le accuse da entrambe le parti che si sprecarono, eppure in Europa League la squadra si ritrovava. Agli ottavi di finale la sfida contro lo Shakhtar Donetsk era abbastanza temuta alla vigilia, ma la squadra della Capitale vinse nella gara d’andata con un perentorio 3-0 che indirizzò già le sorti della qualificazione. Nel ritorno in Ucraina le speranze dei padroni di casa svanirono completamente quando a inizio secondo tempo fu un colpo di testa di Borja Mayoral a superare Trubin per la rete dello 0-1 che chiudeva ogni possibilità velleità di rimonta. Gli arancioneri combatterono per l’orgoglio pareggiando con Júnior Moraes, ma quella era la notte del centravanti spagnolo che sfruttò un assist di Carles Pérez e realizzò la doppietta che permise alla Roma di imporsi per 1-2 anche lontano dall’Olimpico.

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