Tre partite senza vittoria con 5 punti persi contro le neopromosse Clermont e Troyes e cadendo sotto i colpi anche del Monaco. La sfida del Vélodrome ha saputo regalare ottimi spunti, ma ha visto prevalere i monegaschi che hanno così interrotto una striscia di due pari e una sconfitta. La rete decisiva è arrivata da Gelson Martins a riportare ossigeno nelle speranze europee del Monaco.

Il Marsiglia è stato la fotocopia del suo momento: confuso, a tratti assente e, soprattutto, molto meno pericoloso dei propri avversari. Dei 4 calciatori offensivi, soltanto Milik e Payet hanno provato a farsi sentire con Bakambu e Gerson totalmente avulsi dalle dinamiche di gioco. Il polacco si era anche conquistato un potenziale fallo da rigore con Disasi che lo colpisce alle spalle senza che venisse valutato questo episodio come falloso da Gautier.

Per i monegaschi, Ben Yedder è stato come sempre la luce per il reparto avanzato con inserimenti e imbucate che hanno fatto la differenza. L’inserimento di Jean Lucas che aveva portato al vantaggio, salvo poi essere annullato per un offside millimetrico, era stato propiziato proprio dall’ex Tolosa. Il campo si è aperto per chilometri e il brasiliano si era soltanto limitato a piazzare il pallone alle spalle di Pau Lopez. Anche la rete di Gelson Martins, poi convalidata, sembrava dover patire lo stesso giudizio, ma non si è letteralmente capito il motivo della disputa. L’azione solitaria di Volland con tanto di sterzata e tiro sul primo palo è sembrata spoglia di ogni problematica regolamento alla mano, il tiro sul palo ha spalancato la porta a Gelson Martins che segna l’1-0 al quarto d’ora della ripresa.

 

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Il Marsiglia ha provato ad accelerare a cavallo delle due frazioni, ma senza fortuna. Nella ripresa l’occasione migliore è stata il quasi-autogol di Disasi, che stava per segnare il terzo autogol di squadra consecutivo dopo quelli di Volland e Sidibé contro Reims e Nantes. Per il resto, ha prevalso il pizzico di cinismo in più dei monegaschi sull’astratta concretezza dei padroni di casa che hanno trovato la porta soltanto due volte in 90minuti. Con questa vittoria, resta invariata la distanza dagli avversari diretti (Lille, Lione e Nantes: tutti vincenti), ma il Monaco rosicchia due punti allo Strasburgo quinto e può cautamente sperare nella qualificazione alle coppe europee. Basteranno 11 giornate per la missione impossibile?