Il Psv non si ferma più e conferma il suo ottimo avvio di stagione: dopo il 7-2 complessivo rifilato al Galatasaray, i Boeren si ripetono nella gara di andata contro il Midtjylland, chiudendo il match dopo appena 30 minuti. Schmidt ha lavorato sodo e sta dimostrando di aver oliato alla perfezione il gioco espresso dalla sua rosa. La mancanza di Malen e Rosario non sembra farsi sentire: neanche le voci su Ihattaren e Dumfries stanno destabilizzando un gruppo che potrebbe togliersi delle soddisfazioni.

30 MINUTI PER 3 RETI: IL PSV CHIUDE IN ANTICIPO L’ANDATA

Una dimostrazione di forza quella del Psv che sottolinea come non sia stato casuale il trionfo sul Galatasaray nel turno passato: gli uomini di Schmidt sono giunti carichissimi a questa fase preliminare con una preparazione e un affiatamento mai visto in passato dai tempi di Cocu. Il tecnico tedesco ha svolto un ottimo lavoro con i Boeren che mettono in mostra un gioco sicuro, preciso e verticale. Perfetta l’interpretazione della gara, giocatasi al Philips Stadion, con il pieno controllo dei ritmi e dei tempi: gli undici in campo sapevano quando spingere e quando far girare il pallone e il terzo gol è l’emblema del gioco di squadra con una fitta rete di passaggi che hanno portato Gakpo ad esultare, praticamente ponendolo dentro la porta.

Non si vedeva un Psv così devastante da tantissimo tempo e soprattutto in Europa: il Midtjylland non ha potuto far nulla contro i biancorossi olandesi, alzando la bandiera bianca dopo appena mezz’ora di gioco. In quei 30 minuti sono ben 3 le realizzazioni dei padroni di casa che archiviano prima del previsto la pratica e, in attesa del ritorno, vedono più vicini i gironi di Champions League. Lo schema è sempre lo stesso: 4-3-3 con Gakpo e Madueke ad appoggiare la punta Zahavi. L’israeliano non è riuscito ad andare a segnare ma ha messo il suo zampino con l’assist vincente per il primo e il terzo gol dei Boeren. Gli eroi di questa impresa sono Madueke, Gotze e Gakpo, autori delle 3 marcature, insieme a tutta la squadra che ha rischiato poco ed è stata devastante nel momento giusto.

Tutto positivo fin qui per il Psv che sta dimostrando di avere un ottimo passo e un perfetto affiatamento in tutti i reparti. Dopo il primo anno si sta vendedo la mano di Schmidt che è riuscito a dare più consapevolezza ad un gruppo giovane e potenziale. Malen e Rosario sono due perdite importanti, ma non stanno incidendo nel rendimento della rosa. Ihattaren è lontano dai piani del tecnico e vicino al trasferimento mentre è ancora incerto il futuro di Dumfries. Nonostante questi problemi, i biancorossi giocano, vincono e convincono e iniziano seriamente a far sognare i propri tifosi.