Vlahovic, prima la Champions: il futuro si decide a fine maggio

Dusan Vlahovic

Dusan Vlahovic Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Maggio 10, 2026

Il momento più delicato della stagione della Juventus coincide con il ritorno al gol di Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo ha lasciato il segno anche contro il Lecce. Due partite consecutive in rete, dopo il timbro già piazzato contro il Verona, e la sensazione di essere tornato centrale nel momento che pesa di più.

Numeri in crescita e media da bomber

La sfida del Via del Mare ha rilanciato un Vlahovic apparso più brillante, aggressivo e coinvolto nella manovra offensiva. Oltre alla rete valida, il centravanti aveva trovato anche un secondo gol, poi cancellato per fuorigioco .Con il gol segnato al Lecce, Vlahovic ha raggiunto quota nove reti stagionali considerando tutte le competizioni. Un bottino costruito in ventidue presenze complessive, con una media molto vicina a un gol ogni due gare e circa una marcatura ogni 105 minuti giocati. A incidere è stato soprattutto il rendimento europeo, con tre centri in quattro apparizioni continentali. Più complicato invece il percorso in campionato, dove il serbo aveva vissuto un lungo periodo senza reti tra settembre e ottobre, restando a secco per sei giornate consecutive. Ora però il numero nove bianconero sembra aver ritrovato fiducia e continuità. E il calendario mette subito davanti una sfida speciale: la prossima contro la Fiorentina, il suo passato, prima della chiusura stagionale nel derby contro il Torino.

Rinnovo congelato: estate decisiva

La situazione relativa al rinnovo contrattuale appare ferma da settimane e, almeno per ora, non emergono passi avanti concreti tra le parti. L’attuale accordo del centravanti scadrà il 30 giugno e tutto lascia pensare che le decisioni definitive arriveranno soltanto al termine del campionato. L’idea della Juventus è proporre un accordo sul modello costruito per Kenan Yildiz: contratto lungo e stipendio da circa sei milioni di euro più bonus. Una formula che però non ha ancora prodotto un’intesa. Nel frattempo il giocatore e il suo entourage osservano il mercato internazionale, aspettando eventuali movimenti da parte delle grandi squadre europee. Dopo la gara contro il Torino, prevista come ultimo appuntamento stagionale, verranno valutate tutte le possibili offerte per prendere una decisione rapida sul futuro.

Le parole di Vlahovic e l’investitura di Spalletti

Dopo il successo sul Lecce, Vlahovic ha voluto tenere alta la concentrazione sulla corsa Champions. È tutto nelle nostre mani: non c’è pressione per nessuno, dipende solo da noi”. Un messaggio arrivato al termine di una partita nella quale il serbo ha realizzato anche il gol più veloce segnato da un giocatore juventino nell’ultimo decennio di Serie A. A certificare l’importanza dell’attaccante è arrivato inoltre il commento di Luciano Spalletti, che ha sottolineato quanto il centravanti sia fondamentale per gli equilibri offensivi “L’assenza di Vlahovic l’abbiamo sofferta come il pane. Ha caratteristiche diverse: serve un terminale fisico che faccia gol e regga gli impatti”. Parole che raccontano perfettamente il peso specifico del serbo.

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