Ormai sembra essere quasi una sorta di sentenza: quando il Tottenham mette piede nello stadio dell’Arsenal per giocare un derby, il gol di Pierre-Emerick Aubameyang è praticamente quasi assicurato. E non è di certo un eufemismo dato che ci pensano i numeri a parlare per l’attaccante, rimasto uno dei punti inamovibili dei Gunners nonostante il ricco mercato che ha portato nella parte rossa di Londra grandissimi talenti.

Negli ultimi due North London Derby giocati all’Emirates, il gabonese ha risposto con tre gol segnati, compreso quello di oggi che ha regalato il pareggio per 2-2 alla sua squadra a pochi minuti dalla fine. Una statistica importante che lo diventa ancora di più in una stagione come questa, in cui i sogni di Arsenal e Tottenham si intrecciano e puntano entrambi al primo posto: non è un caso infatti che il primo derby di questa nuova stagione si sia trasformato in una vera e propria battaglia, quasi come se fosse il primo grande spartiacque di un campionato che in realtà ha ancora tutto da raccontare.

Ma se per i Gunners da un anno a questa parta ci pensa il talismano Aubameyang a marcare il tabellino, dall’altra parte del North London Derby anche Harry Kane può vantare numeri di tutto rispetto. L’attaccante degli Spurs infatti con il rigore segnato oggi è diventato uno dei tre giocatori a segnare 10 o più gol all’Arsenal, piazzandosi al secondo posto a quota 10 accanto a Robbie Fowler. A far meglio di loro c’è soltanto Wayne Rooney fermo a 12 gol, un obiettivo più che raggiungibile dall’inglese che quando vede rosso si scatena come non mai.

Insomma, opposti ma pur sempre simili: quando Gunners e Spurs si incontrano non c’è nulla che non possa accadere, soprattutto quando in campo scendono due giocatori come Aubameyang e Kane, che per uno scherzo del destino sono anche appaiati a quota 3 nella classifica dei marcatori. E chissà se uno dei due attaccanti potrà finalmente gioire al termine di questa Premier League.