Al De Kuip di Rotterdam si affrontavano Feyenoord e NEC in un match apparentemente semplice. I ragazzi di Arne Slot cercavano la terza vittoria consecutiva per mantenere il terzo posto e non perdere terreno da Ajax e Willem II. Discorso completamente diverso per il club neopromosso alla ricerca di un successo dopo due pareggi e una sconfitta; doveva essere una passeggiata di salute per i padroni di casa che invece hanno dovuto soffrire più del dovuto per portare a casa il bottino pieno. Protagonista assoluto Guus Til, autore dei due gol che hanno ribaltato la sfida prima del cinque a tre definitivo.

Feyenoord, sofferta ma importante

Probabilmente dopo il doppio vantaggio (maturato nel giro di tre minuti) il Feyenoord ha abbassato l’attenzione credendo di poter gestire il risultato senza troppi problemi. Un errore che nel calcio non puoi commettere, indipendentemente dall’avversario; ecco allora la reazione del NEC autore di quaranta minuti, a cavallo dei due tempi, di ottimo livello. La maggiore qualità dei padroni di casa, però, ha avuto la meglio nell’ultimo quarto d’ora dove Sinisterra e compagni, spinti anche da una vera e propria furia agonistica, sono riusciti a prendersi la vittoria. Tre punti sofferti ma importanti per agganciare il PSV in classifica e tenere il passo delle prime due. Il Feyenoord non è la squadra più forte dell’Eredivisie ma ha le qualità per poter lottare fino alla fine con la favorita Ajax.

NEC, rammarico finale

Una sola vittoria nelle ultime cinque partite; la classifica è ancora piuttosto buona ma il NEC deve iniziare a fare punti se vuole restare fuori dalla zona calda della classifica. Questa sera il risultato non è arrivato sia per la minor qualità rispetto all’avversario sia per la poca lucidità nel momento più delicato della partita. Rogier Meijer può ripartire dalla reazione e dal carattere mostrato dai suoi che fino alla fine hanno provato a conquistare punti preziosi.